Ospedale dei Pupazzi, 3^ edizione

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Anche quest’anno Il 15 e il 17 Gennaio 2020, per il terzo anno consecutivo, i bambini delle classi prime, seconde e terze di Scuola Primaria hanno partecipato volentieri al progetto “Ospedale dei Pupazzi” accompagnati dalle rispettive maestre di classe e stimolati al partecipare dal Dirigente scolastico Daniela Fonti...

 

 

L’Ospedale dei pupazzi è un ospedale a misura di giocattolo realizzato in collaborazione con il SISM (Segretario Italiano Studenti di Medicina). Il Progetto prende ispirazione dal “Teddy Bear Hospital” nato in Spagna nel 2003 e portato avanti in molti paesi da associazioni facenti parte dell’IFMSA.

 

 Mira a decondizionare i bambini dalle ansie e dalle paure sviluppate verso i medici, personale sanitario e ambiente ospedaliero. Il tutto avviene attraverso la cura da parte degli studenti (i pupazzologi), di un pupazzo in un ospedale a misura di bambino,dando così la possibilità al bambino di sperimentare in seconda persona l’esperienza della visita medica e di familiarizzare con le procedure e le attività tipiche  dell’ambiente sanitario.  Il progetto ha lo scopo di promuovere all’interno della società una maggiore cultura dell’informazione sui concetti di malattia e di cura e sulla realtà medico-ospedaliera, inoltre dà l’opportunità di insegnare ai bambini qualche nozione medica di base, es. concetti di anatomia e fisiologia

 

I bambini hanno accompagnato i loro pupazzi infortunati attraverso il reparto speciale di Pupazzologia.

 

Il fine è stato quello di sconfiggere insieme la paura del camice bianco.

 

Nella palestra della scuola si è costruito un “vero ospedale” composto da tutti i reparti: accettazione, cardiologia radiologia chirurgia generale, oculistica, sala operatoria, laboratorio analisi, tutto a misura di pupazzo.

 

I bambini hanno rivestito il ruolo di genitori, utilizzando il proprio pupazzo come” trasfert”.

 

Si sono trovati davanti un medico “pupazzologo”(Studente di Medicina) che li ha accompagnati nel loro percorso all’interno dell’ospedale.

 

Obiettivo del progetto è stato quello di:

 

 

La referente dell’I.C.S. “San D. Savio” sul territorio

prof.ssa Rosaria Guglielmino