Ospedale dei Pupazzi 2022

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Dal 2 al 4 maggio, dopo circa due anni che non veniva riproposto a causa della pandemia da Coronavirus, i bambini delle classi prime, seconde e terze di Scuola Primaria hanno partecipato entusiasticamente al progetto, organizzato dalla referente al territorio, Prof.ssa Rosaria Guglielmino, “Ospedale dei Pupazzi”, accompagnati dalle rispettive maestre di classe e stimolati al partecipare dal Dirigente scolastico dott.ssa Daniela Fonti...

L’Ospedale dei pupazzi è un ospedale a misura di giocattolo realizzato in collaborazione con il SISM (Segretario Italiano Studenti di Medicina). Il Progetto prende ispirazione dal “Teddy Bear Hospital” nato in Spagna nel 2003 e portato avanti in molti paesi da associazioni facenti parte dell’IFMSA.

Il progetto mira a decondizionare i bambini dalle ansie e dalle paure sviluppate verso i medici, personale sanitario e ambiente ospedaliero. Il tutto avviene attraverso la cura, da parte degli studenti del SISM (i pupazzologi), di un pupazzo in un ospedale a misura di bambino, dando così la possibilità al bambino di sperimentare in seconda persona l’esperienza della visita medica e di familiarizzare con le procedure e le attività tipiche dell’ambiente sanitario.  Il progetto ha lo scopo di promuovere all’interno della società una maggiore cultura dell’informazione sui concetti di malattia e di cura e sulla realtà medico-ospedaliera. Inoltre dà l’opportunità di insegnare ai bambini qualche nozione medica di base di anatomia e fisiologia.

I bambini hanno accompagnato i loro pupazzi “infortunati” attraverso il reparto speciale di Pupazzologia, in modo da sconfiggere insieme la paura del camice bianco.

Nella palestra della scuola si è costruito un “vero ospedale” composto da tutti i reparti: accettazione, cardiologia, radiologia, chirurgia generale, oculistica, sala operatoria, laboratorio analisi, tutto a misura di pupazzo.

I bambini hanno rivestito il ruolo di genitori, utilizzando il proprio pupazzo come” trasfert”.

Si sono trovati davanti un medico “pupazzologo”(Studente di Medicina) che li ha accompagnati nel loro percorso all’interno dell’ospedale, insegnando al bambino il concetto di cura, cioè come questi

dovrà continuare a prendersi cura del proprio pupazzo, acquisendo i concetti di costanza, impegno, dedizione e rispetto verso la salute e la condizione altrui. Concetti questi applicabili anche alle tematiche di Clima, Ambiente e Sostenibilità.

Referente per il territorio

Prof.ssa Rosaria Guglielmino