Si è da poco conclusa la seconda mobilità prevista dal progetto Erasmus+ “Be green, be healthy”.
Dal 20 al 25ottobre, 8 alunni delle classi seconde e terze della scuola media del nostro Istituto accompagnati dalle prof.sse Scuto Laura e Centarrì Patrizia e dalla Dott.ssa Sansone Cristina, hanno avuto l’opportunità di partecipare alla mobilità nella bellissima città di A Coruña, in Galizia. La scuola che ci ha ospitato, “CPR Plurilingue La Grande Obra de Atocha” ha preparato per noi un programma ricco di attività didattiche e culturali all’interno e all’esterno della scuola.
Il tema di questa seconda mobilità erano gli OGM e l’impatto ambientale degli allevamenti intensivi. Il primo giorno i nostri alunni, insieme ai loro partner croati e spagnoli, hanno esposto il risultato dello loro ricerche su queste tematiche. Nei giorni seguenti, grazie alla visita del porto, del mercato del pesce e dell’acquario della città, gli studenti hanno avuto modo di comprendere l’importanza di consumare prodotti locali per ridurre l’impatto ambientale e di proteggere i nostri mari e i loro abitanti non solo dall’inquinamento ma anche da uno sfruttamento intensivo.
Ovviamente non sono mancate le uscite alla scoperta del territorio: il giro della città arricchito da una simpatica caccia al tesoro, la visita alla Torre di Ercole, un faro patrimonio dell’UNESCO e simbolo della città e la gita a Santiago de Compostela.
Durante il soggiorno gli alunni sono stati ospitati dalle famiglie dei loro partner, esperienza che ha dato loro la possibilità di capire a fondo la cultura spagnola e di esercitarsi non solo con la lingua inglese ma anche quella spagnola.
Durante la mobilità, gli studenti hanno imparato a gestire la quotidianità in un contesto nuovo, hanno sviluppato capacità di adattamento, autonomia e hanno iniziato a costruire relazioni internazionali e a sviluppare una mentalità europea.
Anche per i docenti l’esperienza è stata molto positiva. Il confronto con un altro sistema scolastico e l’attività di Job shadowing hanno consentito loro di confrontarsi con metodologie didattiche innovative e ampliare le proprie competenze professionali.
Il prossimo appuntamento sarà la mobilità in Croazia in aprile.
Ins. Scuto Laura

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