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“Orgogliosi di portare la coppola”

“Orgogliosi di portare la coppola”: gli alunni della Savio emozionano la comunità con una grande lezione di legalità

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da Santa Tricomi

Docente

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Grande partecipazione ed emozione per la giornata dedicata alla legalità dal titolo “Orgogliosi di portare la coppola”, realizzata dagli alunni della classe IV D dell’Istituto Comprensivo San Domenico Savio di San Gregorio. Un evento intenso e coinvolgente che ha saputo trasformare un “angolino” in un luogo di memoria, riflessione e speranza, lasciando il pubblico profondamente commosso. Elemento centrale e profondamente simbolico della rappresentazione è stato l’albero della vita e della speranza, sotto il quale si è svolto lo spettacolo. Ai suoi rami, i bambini hanno appeso cuori realizzati da loro, ciascuno riportante i nomi delle vittime della mafia: un gesto semplice ma di grande forza emotiva, per trasformare il ricordo in memoria viva e condivisa, capace di continuare a parlare alle coscienze.

Protagonisti dello spettacolo sono stati i giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, simboli eterni della lotta contro la mafia, interpretati dagli alunni con grande sensibilità e maturità. Attraverso dialoghi intensi e parole cariche di significato, i due magistrati hanno preso vita sul palco per raccontare il coraggio di chi ha scelto di non piegarsi al silenzio e alla paura.

Sulle note di ”Guerriero” di Mengoni hanno trasformato il palco in un messaggio di speranza dando “forza alle parole in un’unica voce, con un ritmo condiviso, un passo comune e un noi che si costruisce nota dopo nota”.

“Abbiamo aperto le menti e dato coraggio ai Bambini Siciliani”, recitavano i protagonisti durante uno dei passaggi più toccanti. Bambini “con i capelli che odorano di mare”, bambini che scelgono di dire no alla mafia con forza, autenticità e consapevolezza. Un messaggio potente, affidato alle voci sincere e pulite degli alunni, capaci di arrivare dritte al cuore del pubblico.

Nel corso della manifestazione, la musica e la tradizione siciliana hanno avuto un ruolo centrale grazie al coinvolgente brano Sicilia Bedda Suli, Mari e Amuri, che ha celebrato la bellezza della Sicilia, la sua cultura e il desiderio di riscatto di una terra che vuole essere ricordata per il mare, il sole, l’amore e la dignità della sua gente.

La coppola, simbolo spesso associato a stereotipi negativi, è stata invece reinterpretata come segno di identità, appartenenza e rinascita: orgogliosi di essere siciliani, orgogliosi di scegliere la legalità, orgogliosi di costruire un futuro libero dalla cultura mafiosa.

Il gran finale è stato affidato al brano “Siamo Capaci”, cantato con entusiasmo e partecipazione dagli alunni, quasi come un manifesto collettivo di speranza e cambiamento. Proprio sulle ultime note, genitori, alunni e docenti sono stati invitati a unirsi in un grande cerchio simbolico, immagine di comunità, condivisione e responsabilità educativa. Insieme hanno lasciato volare un palloncino con la scritta “Grazie”, un gesto semplice ma profondamente significativo dedicato a chi ogni giorno sceglie la strada della legalità e del coraggio.

La manifestazione si è conclusa con un lungo applauso e con gli occhi lucidi di molti presenti: segno che il messaggio è arrivato forte e chiaro. Perché educare alla legalità significa proprio questo: seminare coraggio, coscienza e libertà nelle nuove generazioni, pertanto un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica Dottoressa Daniela Fonte che sostiene con convinzione e sensibilità questo percorso educativo, credendo nel valore della scuola come luogo di formazione non solo culturale, ma anche civile e umano. La sua presenza e la sua guida costante rappresentano un punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità scolastica e hanno reso possibile la realizzazione di un’esperienza così significativa: una giornata come questa ricorda a tutti che la scuola è uno spazio vivo in cui si costruiscono coscienza, responsabilità e futuro.

Ins. Marcella Stagno